Neve
07 Feb 2012 
E' che mangio più dolci di quelli che posso sopportare. 
E' che mi sveglio di notte, con più ansia di quella che posso sopportare.
Non riesco a chiudere il cervello e a pensare di meno.
Non riesco a chiudere gli occhi e dimenticarmi di noi due.
Che poi chi cazzo sei tu, quello che fa di me un noi due. Io ancora non ho capito.
Ho conosciuto questo, quell'altro e quello ancora. 
Ma io perchè mi sento così sola?
Perchè quando sto a casa, isolata per colpa di questa neve, io mi sento sola?
Allora non è vero che sto bene? Non so più star da sola serena. E non è una bella cosa.
Un uomo?
Un uomo che mi coccoli, che mi rivolga attenzioni, che si trascini in macchina fin qui, pur di star con me cinque minuti.
Sogno una vita di 50 centimentri e un sorriso lungo altrettanto. Praticamente sogno una vita lunga un sorriso. O un sorriso lungo una vita?
Mi sà tanto che la proprietà commutativa vale comunque. 
Intanto io faccio qualcosa. Mi riposo e ti saluto. 
Ciao

Ah dimenticavo, come quest'anno non c'è mai stata così tanta neve.
SusyAnna · 14 visite · 0 commenti
Pensieri Misti
28 Dic 2011 
Capita che mentre dormi ti svegli con l'ansia per quello che hai sognato.
Capita anche che sogni, ti svegli e ripensi a quello che ti è successo.
Poi capita anche che hai paura di quello che sogni e pensi che solo un sogno, ma che se fosse la realtà sarebbe la volta buona che ti chiudi in un convento e non apri più la porta.
Parli, da quando frequento lo studio di Mauro ho smesso di scrivere. Non ci riesco. Mi basta parlare lì. Mi basta sapere che possiamo confrontarci. Mi basta.
Mi basta poi fare cose che non credevo di saper fare.
Mi basta guardarmi allo specchio e piacermi.
Mi è sufficiente che tu mi guardi e mi saluti. 
Mi è più che sufficiente che mi rispondi ad un messaggio. 

Ma non mi basta questa sensazione, questa leggerezza e questa felicità che mi invade la faccia quando mi sveglio e quando mi addormento.

Scrivo qui i miei sogni, di seguito, come me li ricordo. Ho bisogno di imprimerli qui!

mi vesto, un vestito bianco da sposa lucido con le bretelle luccicose incrociate sulla schiena. Capelli cotonati, boccoli, un trucco leggero e rossetto rosso. Una sposa perfetta, fiori. mi affaccio alla finestra di casa mia della sala e ti vedo lì sulla pensilina che mi aspetti. suoni. Ti ho riconosciuto, senza capelli, con il vestito quello buono, della domenica. Con il fiore nel taschino. Stai fermo lì appoggiato al muro. Io ti aspetto in chiesa, ma tu non ci sei. Dove sei? sei ancora lì a casa e tutti ti chiamano e poi il rinfresco, un posto incima ad un monte, bello sul mare, parenti in piedi a mangiare e a bere e io con il mio mazzo di fiori ti cerco e tu sei ancora a casa, perchè? mi cade giù e si tuffa nell'acqua del mare il telecomando del condizionatore e poi rivedo te sotto il portico di casa e io alla finestra. 

Ieri sera, o sta notte, invece:
mi cade qualcosa giù, faccio lo stolzo e mi sveglio. Sorrido e penso a quello che Mauro dice: risoluzione di un conflitto.
Mi riaddormento e ti sogno. Sogno che usciamo, che passiamo una bella serata. Sogno che ci dovevamo rivedere, ma tu non ti sei più fatto sentire e io ero tranquilla. parlo con la Giuli e lei midice che la Laura, quella sera sarebbe uscita con te. E tu dopo cinque minuti mi mandi un messaggio con scritto: "scusami ma esco con lei. ho un'altra." e ti chiamo, non mi rispondi. e ti richiarmo e poi ti vedo salire le scale da mia nonna ed io ero lì che ti aspettavo e abbiamo discusso e mi sono arrabbiata e tu mi dici: mi dispiace Susi io sto con lei. E mi sveglio con l'ansia. E se così deve andare vadi. Perchè tormenti i miei sogni? Perchè sei qui in ogni mia parola, in ogni mio pensiero? Pronuncio il tuo nome come se già facessi parte del mio mondo. Perchè? Io voglio andare con calma e frenare la mia fantasia. Non sei qui, bianconiglio. non ti sento e non ci sei. Rimani lì e torna presto. Perfavore. Perchè non sei essenziale, ma mi icuriosisci molto e questo mi piace. Assai. 
I messaggi passano. e tu passi fin qui. 
SusyAnna · 17 visite · 0 commenti
lettino e parole
27 Nov 2011 
Sus:"Ho paura."

Mauro:"A chi lo dici. Ora capisco."


Sus:"Cosa?"


Mauro:"perchè sei qui."


Sus:"ok."


Mauro:"Grazie Sussi"


Sus:"Prego. o Grazie, non lo so mica. So che in questo momento ho troppe cose per la testa."


Mauro:"Con calma."


Sus:"Si."

SusyAnna · 23 visite · 0 commenti

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Amo : i baffi di cioccolato sul viso, il sorriso, le partite a carte fino alle 2 di notte, il viso di Filippo quando mi dice: " io sono grande !", una canzone che parla di me, una serata al mare, la notte fredda dell'inverno, il profumo delle coperte appena lavate, il camino che scoppietta, leggere, i cappelli, il mio casino, il mare al mattino presto, far ridere le persone che voglio bene, i telefilm Friends-Will&Grace, cantare (senza che nessuno mi senta, possibilmente), vedere il viso di mia nonna quando la prendo in giro, sentire mia mamma e mio padre ridere, i miei occhi, immaginare chi guida quella cacchio di macchina che davanti a te fa i 20, farmi desiderare, un buon vino bevuto in compagnia, il profumo del caffè appena sveglia, mordicchiare il cucchiaino di plastica che esce dalle macchinette del caffè, andare in libreria cercare i libri con le figure e sentire il loro odore, trovare soluzioni diverse nella mia camera, i colori, dipingere con le dita, impastare qualcosa, giocare con un cucciolo, sedermi sull'erba e guardare il cielo, respirare l'aria di montagna, l'acqua gelida delle cascate (c'ho rimesso due dita del piede...), sentire il vento sul viso, i vicoli piccoli e stretti dii Urbino, il letto caldo, i miei barattoli pieni di colori, i disegni dei bimbi, preparare i bagagli, alzarsi alle 3 di notte e trovare tutti in cucina che come te non riescono a prendere sonno, il profumo del liquirizio di papà, le etichette dei vestiti, l'ombrello che dopo tanti anni non si rompe nel momento del bisogno, trovare parcheggio subito, i messaggi scritti su un foglio, le mani, la frase: "il caffè è pronto!", i sogni, le favole, la mia classe delle superiori, La locanda da Susy, le tisane, gli auguri il giorno del mio compleanno, i discorsi seri quando siamo tutti insieme, guardare neglio occhi qualcuno e capire al volo cosa vuole dire, viale trieste d'inverno, la neve, le candele, il quotidiano ancora da aprire, i 45 giri, te, le foto antiche, i colori accesi, lo smalto trasparente, l'odore della benzina, i poket coffee, la signora in giallo, le mostre, il treno, le stoffe,i concerti, il mio bracciale di perle, la telefonata che tanto aspettavi quando stai dormendo, un campo di girasoli, le girandole, il profumo della pioggia in una giornata estiva

Odio: I visi inca**ati, la telefonata al momento sbagliato, il silenzio al telefono, risiko, la paranoia, la non contentezza, la sveglia di domenica mattina, il mio cane che mi frega le ciabatte appena sveglia, non trovare nulla quando qualcuno ha sistemato il tuo casino, la borsa della spesa che davanti al portone si rompe, il carrello del supermercato che non va dritto, le persone che non rispettano la fila, i ca**ari, chi pretende di cambiare il tuo pensiero, il bigottismo, le penne senza il tappo, le matite appuntite, le mollette che cadono dal terrazzo, la puzza della sigaretta sui capelli, l'odore di sudore, i piedi freddi, l'ipocrisia, il non arrendersi davanti all'evidenza, il mio muso quando non riesco ad essere me stessa, dover pranzare con lo zio delle parolacce, il bonton sempre e ovunque, chi urla, chi non capisce che come me ce ne sono altre 2000 basta cercarle, le scatole vuore, le foto strappate, i quadri a terra, il parcheggio con le strisce gialle occupato dal primo pirla, chi non ha pazienza, chi non si sa adattare, chi crede di essere il padrone del mondo, l'orologio che si ferma, i regali riciclati, la luna nascosta, non trovare le chiavi di casa quando sei fuori che piove, chi non rispetta niente e nessuno, la bandiera bianca, il campanello che suona di domenica mattina presto, il negozio chiuso, trovare la macchina senza benzina, la doppia personalità o anche quadrupla o tripla