A parte hmmm non scriviamo nulla02 Set 2010
E pensandoci bene.
Forse non riusciremo nemmeno a fare nulla.
Visto che nemmeno qui, riusciamo a chiacchierare.
Almeno con lo sposo, si chiacchiera e si amoreggia.
Con te. Credo nessuna delle due.
All'asilo04 Lug 2010
Risoluta, distratta.
In un posto che non è il mio.
Questo.
Qualche volta con l'angoscia di dire no, altre volte con l'ansia.
Sono depressa. Stressata, la mia orticaria da questo deriva.
Io con la grande voglia che ho di avere amici. Ancora non riesco a capire dove sbaglio.
Sbaglio nel volere tutto. Qui con me.
Ecco questo si.
Sono ancora una bimba. E con i bimbi devo stare.
Forse22 Mag 2010
Mi sveglio da un sogno.
Sbatto la testa contro la realtà e mi chiedo, che cos'è?
Nessun Giacomo. Niente e nessuno.
Uno nuovo. Che poco centra. Parole chiare. E frasi altrettanto.
La dolcezza. Un sogno ovattato di dolcezza.
"Io e te quand'è che...?"
"Quando cosa?"
"uscisamo..?"
Dolcezza. Un sogno ovattato di dolcezza.
Che mi ha lasciato il sorriso in faccia e la tranquillità nel cuore.
Forse Giacomo è solo un sostituto.
Già. Forse.
uahfoskjcnmufariporòlfkvdhsufwoipasòlk21 Mag 2010
Pesa troppo schiacciare un dito sulla tastiera.
Forse è ora di smetterla.
Si è ora.
Voglio scappare. Scappare da tutto questo. Dai casini che combino. Dalle attese che mi creo.
Voglio andare. Fuggire. Da me. Da quello che sono.
Boh20 Mag 2010
Il mio cellulare è morto!
Non suona, non vibra, non da segni di vita.
Allora? Come vogliamo fare? Sono tornata, ai lidi.
Chissà perchè. Non lo so. E' una giornata strana.
Metto fine a un periodo così.
Chiamatelo pure strano.
Ho cambiato blog, e ora viaggio tra uno e questo.
Non so il motivo, non so quanto durerò.
So che ho voglia di sentirmi voluta bene.
So che ho tanto da dare, e ritornare qui, e come fare finta che 3 anni non son passati.
E' tornare a quando Giacomo, è venuto qui.
E' tornare a prima che conoscessi Manu.
Prima di tutto.
Prima di me.
Prima ancora di non so che cosa.
Ho voglia di chiudere tante storie.
Eppure non ci riesco.
Non so dire di no a quella sensazione, a quella stretta nello stomaco.
A quel bacio dato in un momento idiota e in un posto ancora peggio.
Ho voglia di noi. ca**o. Si noi.
Quel noi che è durato quanto? Due ore? Ma un'eternità per me. Brutto idiota.
Quante cose sono cambiate eppure noi siamo così, uguali.
Accidenti.Uomini.
Accidenti.
Cambieremo, faremo, impareremo.
E io ritornerò senza di te.
Sicuro.
Perforza.
Ce la dobbiamo fare.Si.
Chi c'é online?
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Sindicazione
Amo : i baffi di cioccolato sul viso, il sorriso, le partite a carte fino alle 2 di notte, il viso di Filippo quando mi dice: " io sono grande !", una canzone che parla di me, una serata al mare, la notte fredda dell'inverno, il profumo delle coperte appena lavate, il camino che scoppietta, leggere, i cappelli, il mio casino, il mare al mattino presto, far ridere le persone che voglio bene, i telefilm Friends-Will&Grace, cantare (senza che nessuno mi senta, possibilmente), vedere il viso di mia nonna quando la prendo in giro, sentire mia mamma e mio padre ridere, i miei occhi, immaginare chi guida quella cacchio di macchina che davanti a te fa i 20, farmi desiderare, un buon vino bevuto in compagnia, il profumo del caffè appena sveglia, mordicchiare il cucchiaino di plastica che esce dalle macchinette del caffè, andare in libreria cercare i libri con le figure e sentire il loro odore, trovare soluzioni diverse nella mia camera, i colori, dipingere con le dita, impastare qualcosa, giocare con un cucciolo, sedermi sull'erba e guardare il cielo, respirare l'aria di montagna, l'acqua gelida delle cascate (c'ho rimesso due dita del piede...), sentire il vento sul viso, i vicoli piccoli e stretti dii Urbino, il letto caldo, i miei barattoli pieni di colori, i disegni dei bimbi, preparare i bagagli, alzarsi alle 3 di notte e trovare tutti in cucina che come te non riescono a prendere sonno, il profumo del liquirizio di papà, le etichette dei vestiti, l'ombrello che dopo tanti anni non si rompe nel momento del bisogno, trovare parcheggio subito, i messaggi scritti su un foglio, le mani, la frase: "il caffè è pronto!", i sogni, le favole, la mia classe delle superiori, La locanda da Susy, le tisane, gli auguri il giorno del mio compleanno, i discorsi seri quando siamo tutti insieme, guardare neglio occhi qualcuno e capire al volo cosa vuole dire, viale trieste d'inverno, la neve, le candele, il quotidiano ancora da aprire, i 45 giri, te, le foto antiche, i colori accesi, lo smalto trasparente, l'odore della benzina, i poket coffee, la signora in giallo, le mostre, il treno, le stoffe,i concerti, il mio bracciale di perle, la telefonata che tanto aspettavi quando stai dormendo, un campo di girasoli, le girandole, il profumo della pioggia in una giornata estiva
Odio: I visi inca**ati, la telefonata al momento sbagliato, il silenzio al telefono, risiko, la paranoia, la non contentezza, la sveglia di domenica mattina, il mio cane che mi frega le ciabatte appena sveglia, non trovare nulla quando qualcuno ha sistemato il tuo casino, la borsa della spesa che davanti al portone si rompe, il carrello del supermercato che non va dritto, le persone che non rispettano la fila, i ca**ari, chi pretende di cambiare il tuo pensiero, il bigottismo, le penne senza il tappo, le matite appuntite, le mollette che cadono dal terrazzo, la puzza della sigaretta sui capelli, l'odore di sudore, i piedi freddi, l'ipocrisia, il non arrendersi davanti all'evidenza, il mio muso quando non riesco ad essere me stessa, dover pranzare con lo zio delle parolacce, il bonton sempre e ovunque, chi urla, chi non capisce che come me ce ne sono altre 2000 basta cercarle, le scatole vuore, le foto strappate, i quadri a terra, il parcheggio con le strisce gialle occupato dal primo pirla, chi non ha pazienza, chi non si sa adattare, chi crede di essere il padrone del mondo, l'orologio che si ferma, i regali riciclati, la luna nascosta, non trovare le chiavi di casa quando sei fuori che piove, chi non rispetta niente e nessuno, la bandiera bianca, il campanello che suona di domenica mattina presto, il negozio chiuso, trovare la macchina senza benzina, la doppia personalità o anche quadrupla o tripla